Archivio di ‘Comunicazioni dall'OASER’

PRESENTAZIONE DELLE LINEE GUIDA PER LA REGOLAZIONE DEI PROCESSI DI SOSTEGNO E DI ALLONTAMENTO DEL MINORE

4 giugno 2010

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine ha il piacere di invitarVi alla

presentazione delle Linee guida per la regolazione dei processi di sostegno e di

allontanamento del minore” che avrà luogo a Roma il prossimo 24 giugno

presso la Sala del Tribunale per i Minorenni, sito in via dei Bresciani, 32.

Il documento, frutto dell’intenso lavoro del Tavolo Tecnico

promosso dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali e avallato

dal Sottosegretario di Stato alla Giustizia Sen. Alberti Casellati è un

ragguardevole punto di partenza per un’azione comune di salvaguardia dei

minori e delle loro famiglie nei processi di allontanamento.

Ci sembra un momento di grande importanza per la professione per

cui ci auguriamo un’ampia partecipazione e chiediamo cortesemente di

diffondere l’informazione.

A tal proposito si allega il programma della giornata.

25 MAGGIO 2010 - INCONTRO DI COORDINAMENTO ASSISTENTI SOCIALI - AREA ANZIANI

4 marzo 2010

A seguito del precedente incontro del 9/3/2010, come già concordato con il gruppo di lavoro, si convocano i partecipanti del Gruppo Coordinamento Anziani al prossimo appuntamento previsto per MARTEDI’ 25 MAGGIO 2010

presso la SALA  DELLO ZODIACO

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI BOLOGNA – Via Zamboni 13, Bologna

La sede è raggiungibile dalla stazione dei treni con autobus n. 25 oppure a piedi in pochi minuti.

E’ previsto un impegno di lavoro nella mattina dalle ore 9.45 alle 13.00 e nel pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 16.45.

 

Per favorire l’organizzazione dell’incontro, è necessario comunicare la propria adesione tramite mail (amministrazione@oaser.it) oppure inviando un fax al numero 051/271242, utilizzando la scheda di adesione allegata.

 

A coloro che saranno presenti verrà rilasciata dichiarazione di partecipazione utile per i crediti formativi, e sarà rimborsato il costo di viaggio e un buono pasto a chi ne farà richiesta nella scheda di adesione, in quanto non coperto dal proprio ente.

Scheda di adesione

SCADENZA CONTRIBUTO 2010

19 febbraio 2010

Si ricorda che il 28 febbraio 2010 scade il termine per il pagamento del contributo dell’anno 2010. Qualora non fosse ancora arrivato al Vostro domicilio il bollettino postale prestampato, Vi invitiamo ad assolvere a questo obbligo versando la quota di euro 131,90 sul c/c postale n. 69047140 intestato a “Ordine degli Assistenti Sociali Emilia Romagna - PRISMA” - causale del versamento “Contributo 2010“.

AVVISO. DEFINIZIONE DELL’ELENCO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA COMMISSIONE PER GLI ESAMI DI STATO (Decreto Ministeriale n. 155/1998)

28 gennaio 2010

Gli Assistenti Sociali interessati a far parte della Commissione per gli Esami di Stato, sono pregati di inviare la propria disponibilità alla Segreteria di questo Ordine Regionale (segreteria@oaser.it), allegando il proprio Curriculum Vitae ENTRO IL 18/02/2010

Requisiti per far parte della Commissione Esami di Stato

Decreto Ministeriale n. 155 del 30 marzo 1998

COMUNICATO STAMPA - Interruzione di gravidanza per le minorenni del Comune di Bologna. Risposta alle testate dei quotidiani

18 dicembre 2009

L’Ordine degli Assistenti Sociali dell’Emilia Romagna nel leggere quanto apparso sulla stampa di Bologna il giorno 17/12 c.a., ritiene necessario dare una pertinente e corretta interpretazione dell’attività professionale che si rappresenta. Si richiama l’attenzione dei lettori ed in particolare di coloro che possono avere necessità dei servizi consultoriali, precisando che l’Assistente Sociale per la legge 194/78, che fa seguito alla legge 405/75, è da ritenersi uno dei professionisti dell’unità operativa del consultorio familiare.

 

I temi e gli interventi che il consultorio deve trattare, hanno una forte rilevanza sociale e questa materia spetta per competenza all’Assistente Sociale.

 

Non vi è dubbio che la decisione di interrompere la gravidanza di una minorenne, per la fragilità dell’età, per problemi di rapporti con la famiglia e il contesto di vita, comporti esigenze di sostegno psico-sociale, di tutela famigliare, di assistenza sociale in genere e richieda pertanto percorsi di intervento integrati, multidisciplinari.

 

Perciò non è pensabile “rimediare” un assistente sociale di altro servizio e creare una precaria realtà operativa, se non addirittura escludere, come si è fatto un intervento professionale che spetta di diritto.

 

Per quanto riguarda l’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali, si cercherà di trovare nelle sedi istituzionali, Comune e Regione, l’attenzione per rispondere nel modo più adeguato a questo importante diritto del cittadino, anche perché la legge affida agli ordini il controllo della qualità degli interventi dei professionisti, e di conseguenza la tutela del cittadino stesso nella materia esercitata dai propri iscritti.