Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici.

Il Decreto Legge 44/2021, Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici, art.4, dispone: “[…] al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza, gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali sono obbligati a sottoporsi a vaccinazione gratuita per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2. La vaccinazione costituisce requisito essenziale per l’esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative rese dai soggetti obbligati. La vaccinazione è somministrata nel rispetto delle indicazioni fornite dalle regioni, dalle province autonome e dalle altre autorità sanitarie competenti, in conformità alle previsioni contenute nel piano”.

Si prevede inoltre al comma 3 dello stesso art. 4 che: “Entro cinque giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ciascun Ordine professionale territoriale competente trasmette l’elenco degli iscritti, con l’indicazione del luogo di rispettiva residenza, alla regione o alla provincia autonoma in cui ha sede.”

Sulla base di tale previsione normativa, il Consiglio nazionale ci ha comunicato, con Circolare n.00/2021 del 7/4/2021 e con successiva nota di chiarimento del 14/4/2021, che gli Ordini regionali devono inoltrare l’elenco dei propri iscritti alla Regione, “al fine di garantire l’assolvimento dei compiti assegnati agli Ordini professionali territorialmente competenti e per tutelare iscritti e persone fragili, ……. sarà l’autorità sanitaria locale o regionale a valutare la priorità e la necessità di vaccinare anche gli assistenti sociali”.

Pertanto vi comunichiamo di aver provveduto ad effettuate tale invio alla Regione.

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