LA COMUNITA’ PROFESSIONALE FA RETE

Tu sei qui:

Gentili colleghe/colleghi,

le considerazioni e le riflessioni che alcuni di voi ci hanno fatto pervenire in questi mesi in merito alla vicenda di Bibbiano hanno sollecitato un intenso dibattito e un costruttivo confronto all’interno del nostro Consiglio Regionale in carica dal 26/05/2025.

Esprimiamo la nostra grande soddisfazione per gli esiti della sentenza di primo grado, poiché riteniamo possa restituire dignità professionale, in primis ai colleghi coinvolti, ma anche a tutta la nostra comunità professionale che è stata profondamente ferita da narrazioni infondate e da attacchi mediatici di una gravità inaudita, in cui sono state emesse “sentenze” in sedi improprie, senza alcun rispetto dei principi giuridici e deontologici che ci guidano.

Ribadiamo la nostra piena vicinanza alle colleghe e ai colleghi coinvolti in questa dolorosa vicenda e sentiamo che, oggi più che mai, è il momento di riconnetterci ai valori fondanti della nostra professione e all’etica che orienta la nostra mission: la tutela e la protezione delle persone più fragili della nostra società.

La vicenda di Bibbiano ha segnato profondamente minori, famiglie, cittadini, ma anche l’intero sistema dei Servizi Sociali e istituzionali, fondamento della nostra comunità, minando la fiducia dei cittadini e generando smarrimento negli operatori.

Come Ordine Regionale sentiamo forte il bisogno di ricostruire legami di fiducia e di fare rete insieme.

Vi chiediamo pertanto, di accompagnarci in questo percorso che riguarda sia la nostra identità che la pratica professionale, in tutti i diversi settori in cui siamo chiamati ad intervenire, con proposte, idee e suggerimenti, (scrivendo a: mailboxoaser@oaser.it oggetto: OASER community e ci saranno anche altre possibilità di lavoro comune come i Tavoli tematici, gli incontri territoriali, le attività formative) per creare una maggiore attenzione e una più ampia valorizzazione della professione sia al nostro interno, che nella società e per riaffermare il contributo essenziale che le/gli assistenti sociali offrono quotidianamente per il benessere delle persone, delle famiglie e della comunità.

Siamo convinti che ripartire da qui, con un dialogo autentico e con il sostegno reciproco, possa costituire la base per rafforzare la nostra professione e per costruire insieme un futuro di maggiore coesione, riconoscimento e fiducia.

Con stima e gratitudine.

Il Consiglio Regionale Ordine Assistenti Sociali Emilia Romagna

Condividi questa notizia
Facebook
LinkedIn