Albo

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In questa sezione trovi le informazioni relative all’Albo.
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Dal 1° gennaio 2026, per chiedere l’iscrizione all’Albo è necessario compilare il form online al seguente link  seguendo le istruzioni ed allegando la documentazione richiesta. Si ricorda che è necessario convalidare la domanda con la marca da bollo da 16 euro. E’ necessario allegare alla domanda:

1) Modulo di attestazione pagamento marca da bollo;

2) copia fronte-retro di un documento di identità in corso di validità (per i cittadini non appartenenti all’Unione Europea, copia del permesso di soggiorno in corso di validità);

3) copia del codice fiscale o tessera sanitaria;

4) ricevuta di versamento della tassa di iscrizione all’albo di € 156,00;

5) ricevuta di versamento della tassa di concessione governativa di € 168,00;

6) Nota informativa sul trattamento dei dati personali;

7) Nota informativa per l’iscritto.

Solo per chi ha ottenuto il riconoscimento titolo di studio conseguito all’Estero: attestazione del riconoscimento del titolo di studio conseguito all’Estero; In caso di problemi esclusivamente tecnici, il servizio di assistenza è a disposizione all’indirizzo: assistenza.piattaforma@cnoas.it.

Sarà dato riscontro entro 48 ore. Modalità di versamento quote: Il pagamento della tassa di concessione governativa da 168 euro deve essere effettuato sul c.c.p. 8003 intestato all’Agenzia delle Entrate – Centro operativo di Pescara, con causale di versamento: “iscrizione alla sezione A o B dell’albo degli assistenti sociali della regione Emilia Romagna – anno ______ (anno in corso)”

Il pagamento della quota di iscrizione OAS Emilia Romagna deve avvenire tramite il sistema PagoPA al seguente link

Dal 1° gennaio 2026, per chiedere la cancellazione dall’Albo è necessario compilare il form online al seguente link seguendo le istruzioni ed allegando la documentazione richiesta. Si ricorda che è necessario convalidare la domanda con la marca da bollo da 16 euro. E’ necessario allegare alla domanda:

1) Modulo di attestazione pagamento marca da bollo;

2) copia fronte-retro di un documento di identità in corso di validità (per i cittadini non appartenenti all’Unione Europea, copia del permesso di soggiorno in corso di validità);

3) Nota informativa sul trattamento dei dati personali;

4) Nota informativa per l’iscritto.

In caso di problemi esclusivamente tecnici, il servizio di assistenza è a disposizione all’indirizzo: assistenza.piattaforma@cnoas.it. Sarà dato riscontro entro 48 ore.

L’esame di Stato sezione B è articolato in quattro prove:

  • una prima prova scritta sugli aspetti teorici e applicativi delle discipline dell’area di servizio sociale; aspetti etici e deontologici della professione, valori e principi, metodi e tecniche professionali del servizio sociale, valutazione ed interventi in merito a situazioni di disagio sociale;
  • una seconda prova scritta sui principi di politica sociale; principi e metodi di organizzazione dei servizi sociali;
  • una prova orale sulla  deontologia professionale; discussione dell’elaborato scritto; domande e riflessioni dell’attività svolta durante il tirocinio professionale;
  • una prova pratica sulla formulazione di un’ ipotesi di intervento  di un caso prospettato dalla commissione.

L’esame di stato sezione A è articolato in tre prove:

  • una prima prova scritta sulla teoria e metodi di pianificazione, organizzazione e gestione dei servizi sociali; sulle metodologie di ricerca nei servizi e nelle politiche sociali; sulle metodologie di analisi valutativa e di supervisione di servizi e di politiche dell’assistenza sociale;
  • una seconda prova scritta applicativa sull’ analisi valutativa di un caso di programmazione e gestione di servizi sociali; sulla formulazione di progetti  o programmi per il raggiungimento di obiettivi strategici, definiti dalla commissione esaminatrice;
  • una terza  prova orale discussione dell’elaborato scritto; argomenti teorico-pratici relativi all’attività svolta durante il tirocinio; legislazione e deontologia professionale.

La seconda prova scritta non è prevista per tutti coloro che abbiano già sostenuto e superato positivamente l’esame di stato sezione B.

Gli assistenti sociali che hanno conseguito il titolo di studio all’estero possono esercitare la professione in Italia chiedendo il riconoscimento del titolo secondo quanto previsto dal Ministero della giustizia | Riconoscimento dei titoli professionali conseguiti all’estero.

Per conseguire questo passaggio è necessario che la persona sottoponga la domanda al Ministero della Giustizia che decreterà quale misura compensativa la persona dovrà svolgere per l’esercizio della professione. Le misure compensative sono finalizzate a colmare eventuali lacune nella formazione del candidato. Sono previste due alternative: prova attitudinale o tirocinio di adattamento. Entrambe le misure vengono assegnate in relazione al Paese di provenienza del professionista, al curriculum professionale, alla richiesta della persona di iscriversi alla sezione specifica dell’Albo.

Il Tirocinio è diretto ad ampliare e approfondire le conoscenze di base in relazione alle leggi, al codice deontologico e all’organizzazione dei servizi nel territorio.

Una volta ricevuto il decreto direttoriale dal Ministero della Giustizia che stabilisce dettagliatamente quanti mesi di tirocinio di adattamento dovrà svolgere e su quali materie dovrà comporsi la prova attitudinale, è lo stesso richiedente ad esprimere la preferenza se svolgere il tirocinio o la prova.

A questo punto, potrà inviare al Consiglio Nazionale tutto il materiale seguente:
•  domanda in carta semplice contenente i suoi dati anagrafici, il suo domicilio attuale, il suo recapito telefonico e il suo indirizzo di posta elettronica e/o di posta certificata; se opterà per il tirocinio dovrà inserire l’indicazione della località geografica dove vorrebbe iniziare il tirocinio e l’eventuale identificazione dell’ente o del servizio scelto;
•  una marca da bollo da 16,00 euro;
•  due fototessere,
•  copia di un suo documento di identità valido;
•  copia del suo codice fiscale;
•  copia del suo decreto ministeriale.

La domanda – così completa- deve essere spedita attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:  Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali, Via del Viminale 43 – 00184 Roma.

Dopo la seduta consiliare del CNOAS, sarà inviata una comunicazione ufficiale indirizzata al richiedente e al Consiglio regionale di competenza. Poi, il CROAS provvederà a contattare il tirocinante per concordare l’inserimento presso enti pubblici, organizzazioni profit e no profit.

Una volta che il tirocinio si è concluso e che il tirocinante ha ricevuto la conferma della conclusione da parte del Consiglio Nazionale, il tirocinante deve inviare al CROAS la domanda di iscrizione all’Albo.

Ogni Assistente Sociale iscritto all’albo deve essere in regola con i seguenti adempimenti:

Area Riservata – dove aggiornare i propri dati anagrafici, lavorativi e formativi;

Pagamento – quota annuale da pagare entro il 31 marzo di ogni anno;

Obbligo formativo – conseguimento dei crediti formativi e deontologici;

Assicurazione Professionale – obbligatoria i liberi professionisti in possesso di Partita IVA;

PEC – indirizzo di posta elettronica certificata intestata al singolo professionista.


In caso di pensionamento, l’Assistente Sociale può rimanere iscritto all’albo e può chiedere l’esonero parziale dei crediti formativi;

In caso di trasferimento, l’Assistente Sociale deve essere iscritto nel CROAS della regione in cui ha portato la residenza;

In caso di trasferimento all’estero, l’Assistente Sociale può rimanere iscritto all’albo e può chiedere l’esonero parziale dei crediti formativi;

In caso di interruzione dell’attività professionale, l’Assistente Sociale deve chiedere la cancellazione dall’albo;

In caso di re-iscrizione all’albo, l’Assistente Sociale deve possedere i requisiti necessari all’iscrizione al momento della richiesta;

Ricordiamo che l’esercizio dell’attività professionale in assenza di iscrizione all’albo si configura come reato di esercizio abusivo della professione.


L’Assistente Sociale che non adempie ad uno o più degli obblighi previsti incorre nelle violazioni previste dall’art. 26 del Regolamento di Funzionamento del procedimento disciplinare locale “Violazioni degli obblighi di legge, degli adempimenti regolamentari e delle disposizioni dell’Ordine professionale

Clicca sui seguenti link per consultare le sotto sezioni di tuo interesse:

Quota annuale

Aggiornamento dati personali

Obbligo formativo

PEC posta elettronica certificata

Assicurazione professionale

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Il Consiglio Nazionale ha rinnovato con la società Reale Mutua Assicurazioni la polizza di responsabilità civile per le attività professionali degli Assistenti sociali per il prossimo biennio (2026/2027). Avere l’assicurazione professionale è un obbligo per tutti gli iscritti che esercitano la professione di assistenti sociali come liberi professionisti.

La sottoscrizione può avvenire presso qualsiasi agenzia della Reale Mutua Assicurazioni. Come si ricorda esiste un dettato normativo che impone a quanti sono iscritti ad Albi professionali ed esercitano l’attività libero professionale di dotarsi di una polizza assicurativa.

Collegandosi autonomamente al sito dedicato: https://www.realemutua.it/Cnoas si possono conoscere le informazioni necessarie e i contenuti delle polizze, che comprendono la colpa grave e le perdite pecuniarie ed è possibile aderire direttamente alle coperture assicurative scelte, visionando, prima della sottoscrizione, le C.G.A e i D.I.P. (documenti informativi precontrattuali).

In questa sezione puoi consultare l’Albo unico nazionale (pagina esterna a cura del CNOAS) e accedere all’elenco di tutti gli assistenti sociali italiani.